“Svolgere questo lavoro è un onore”

Thomas Gschnitzer, elettrotecnico, e la sua esperienza sul Piccolo Cervino

WE MOVE...

Importante incarico a Zermatt (CH)

L’esperto di elettrotecnica Thomas Gschnitzer ci dà un'idea del suo lavoro

Come ci si sente a lavorare sul Piccolo Cervino per realizzare la funivia trifune più alta del mondo? È quello che ci racconta Thomas Gschnitzer, tecnico di LEITNER ropeways, nel primo video della serie “We move...”. Nel 2018 Thomas ha infatti partecipato a un progetto molto importante per la sua carriera professionale: la realizzazione e la messa in servizio della funivia trifune Matterhorn Glacier Ride. "Quando un progetto di questa portata arriva a compimento e si guarda l’impianto realizzato, si prova un grandissimo senso di realizzazione e di soddisfazione.”

Citazione

Thomas

„Quando si finisce un impianto come questo, lo stupore e la gratitudine degli operatori sono una delle migliori ricompense per tutti gli sforzi fatti.”

Thomas Gschnitzer, 34 anni, elettrotecnico di LEITNER ropeways

Ambizione, determinazione, spirito di squadra

Ambizione, determinazione, spirito di squadra

Thomas lavora da 15 anni come elettrotecnico per LEITNER ropeways: ha cominciato con la produzione di quadri elettrici e sistemi di cablaggio, poi si è specializzato in programmazione e messa in servizio di impianti complessi, e ad oggi ha già seguito l’installazione della funivia 3S Eisgratbahn sul Ghiacciaio dello Stubai e quella del Matterhorn Glacier Ride sul Piccolo Cervino.

Per Thomas le sfide principali che deve affrontare nel lavoro sono l’elevato livello di responsabilità, la realizzazione di sistemi di automazione complessi e il rispetto puntuale delle scadenze. "Nel mio lavoro sono necessari ambizione, competenze sociali, determinazione, capacità di lavorare in gruppo e di sopportare lo stress."

Per Thomas, la messa in servizio della funivia trifune sul Piccolo Cervino rappresenta il punto culminante della carriera, e ne parla con passione. Quello di Thomas è un lavoro estremamente vario, che gli permette di visitare posti sempre nuovi: dopo aver lavorato l’anno scorso tra i ghiacci di Zermatt, ad un'altitudine di 3.000 metri, oggi è sulla calda costa spagnola ad occuparsi di una cabinovia costruita qualche anno fa a Barcellona. Originario di Vipiteno, Thomas ha così modo di conoscere Paesi e culture sempre diversi.